domenica 17 dicembre 2017

Web & Tecnologia

L’onda perfetta

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Buongiorno amici, domani come sapete si terrà il cosìdetto referendum sulle trivelle, il primo nella storia d’Italia ad essere stato ottenuto dalle Regioni, che di fatto si oppongono alla politica energetica del loro segretario e premier, Matteo Renzi.
Tutti noi siamo chiamati a votare su una questione piuttosto tecnica: dovremo decidere se i permessi per estrarre idrocarburi in mare, entro 12 miglia dalla costa, cioè più o meno a 20 chilometri da terra, debbano durare fino all’esaurimento del giacimento, come avviene attualmente, oppure fino al termine della concessione.
In pratica, se il referendum dovesse passare – raggiungere il quorum con la vittoria del sì – le piattaforme piazzate attualmente in mare a meno di 12 miglia dalla costa verranno smantellate una volta scaduta la concessione, senza poter sfruttare completamente il gas o il petrolio nascosti sotto i fondali. (fonte: espresso.repubblica.it)
Se da una parte mi è molto chiaro che le trivelle in mare sono pericolose per la salute umana e per la fauna ittica (c’è un documento pubblicato di recente da Greenpeace che lo attesta), dall’altra parte mi rendo anche conto che questa cosa, nel caso in cui passi il SI, comporterebbe la perdita del lavoro per migliaia di persone.
Mentre mi documentavo di più sull’argomento, mi sono imbattuta su un articolo che mi ha aperto un mondo sulle energie rinnovabili, dandomi un barlume di speranza anche sulla situazione attuale.
Quest’articolo riguarda la produzione di energia tramite una fonte rinnovabile in particolare: le onde del mare.(fonte:sapereeundovere.com) Continua a leggere

Vorrei incontrarti tra 100 anni…

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…”tu pensa al mondo tra cent’anni; ritroverò i tuoi occhi neri, tra milioni di occhi neri, saran belli più di ieri.”

Riascoltando le note di questa bellissima canzone mi chiedo cosa penserebbe Ron se sapesse che gli basterebbe diventare un “congelato speciale” per saperlo.

Mi spiego meglio amici. Pare che chi studia le tecniche per diventare immortali, stia raggiungendo risultati importanti. Tanto importanti che gli investimenti in questo settore sono triplicati e c’è già chi si è fatto mettere sotto vuoto.

La pratica più nota oggi è infatti la “crio-preservazione” del corpo, i cui costi si aggirano tra i 50 e i 150 mila euro. Se ne occupa nello specifico non una, ma pensate ben tre Società, due americane ed una russa. Dalle loro recenti ricerche fatte sui vermi, sembra che la memoria riesca a sopravvivere al congelamento. I corpi immersi nell’azoto liquido a meno 196 gradi per ora sono 300. Trecento persone che sperano di risvegliarsi quando la medicina avrà sconfitto ogni male.

Altri scienziati invece puntano direttamente ad invertire il senso del tempo, grazie al ringiovanimento delle cellelule anziane.
La soluzione in natura esiste, è la piccola medusa “Turritopsis”: quando invecchia, si lascia cadere sul fondo del mare, si chiude in se stessa, ingloba i tentacoli, e tre giorni dopo “risorge”, entrando nella fase polpo della propria vita. Finita questa, ritorna medusa e così via, ripetendo il processo all’infinito (a quanto hanno verificato gli studiosi). Vi ricordate un pò come nel film “il curioso caso di benjamin button” con Brad Pitt.

C’è poi chi invece vorrebbe “solo” portare la vita media dell’umanità a 100 anni. Nello specifico Larry Page di Google che ha fondato “Calico”, startup con l’obbiettivo di guarire l’invecchiamento. I suoi prodotti anti-invecchiamento intanto stanno andando a ruba. Continua a leggere

Sotto questo sole voglio “applicarmi” si, ma c’è da sudare!

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Ciao amici buon pomeriggio,
la canzone di Baccini (che io ho un pò stravolto) da cui prende spunto il titolo di questo articolo, mi ha fatto sorridere se penso che oggi, rispetto al 1990 anno in cui uscì questo pezzo, le cose sono un pò cambiate: se prima si stava sotto il sole solo con “pinne, fucile e occhiali” (tanto per citarne un’altra) oggi ci si sta con smarphone, tablet e occhiali!
Sono infatti circa venti i milioni di italiani che si portano lo smartphone anche in spiaggia, secondo gli ultimi dati forniti dal Politecnico di Milano sui “mobile surfer”.
E il must del momento è: scaricare un’app dopo l’altra. (Gratis)
Bene mie piccole anime evolute, se è questo che vi diverte tanto valeva la pena darvi una mano, così ho trovato per voi ben 5 applicazioni solari che più solari non si può!
Prendete nota: Continua a leggere

Passeggiando in bicicletta accanto a te…

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Albert Einstein
diceva che “la vita è come andare in bicicletta: per stare in equilibrio bisogna muoversi”.
Oggi ci si muove sempre di più con le due ruote. Non tanto per moda, ma perchè è diventata una filosofia di vita.
La bici infatti, come nota Emilio Rigatti, autore del saggio Minima Pedalia, “ci fa sentire parte del mondo e liberi allo stesso tempo. Pedalando ascoltiamo il ritmo del nostro corpo, si liberano i pensieri e finalmente riusciamo ad entrare in contatto con i suoni delle città e della natura.
E poi entriamo in contatto maggiore con gli altri. Un aspetto che solletica sempre la nostra voglia di provare cose nuove;)

Peccato però che nella mente dei ciclisti o aspiranti tali (come me), oggi si affolino anche molti dubbi: “E se mi rubano la bicicletta?”, “E se devo prendere il treno dove la metto?, “E se mi stanco di pedalare?”.
Tranquilli amici perchè a queste domande rispondono 3 modelli supertecnologici di bici, appena lanciati sul mercato!
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Il ponte del futuro

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Proviamo ad immaginare per un attimo il nostro futuro.
Quanti sogni non ancora realizzati, quante speranze per un posto di lavoro, una casa, un figlio. Quante domande…forse una tra tutte: “sarà un futuro migliore del nostro presente?”
Purtroppo nessuno di noi ha la palla di vetro amici, ma oggi leggendo questa notizia ho provato sollievo e un filo di speranza che tutto sia possibile, ancora, anche in una Società consumistica come la nostra. Continua a leggere

Libro del Mese

Il veleno dell'oleandro   

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Pedrara. La Sicilia dei Monti Iblei. Una villa perduta sotto alte pareti di roccia...

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