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“Come è bello stare a Napoli e sognar”
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Dovete sapere amici che Napoli è la città di origine dei miei genitori e di tutta la mia famiglia. Pur non essendoci nata, ne ho sempre sentito l’appartenenza e lo spirito fin da bambina. Sono cresciuta infatti assoporandene la cultura, i sapori e le tradizioni: dall’arte culinaria napoletana di mia nonna e mia madre, all’amore per il mare di mio padre, fino alle emozioni più intense vissute ascoltando i racconti di mio nonno, che oggi non c’è più, legati alla sua infanzia.
Il weekend scorso, ci sono tornata con i miei genitori, per festeggiare a sorpresa il 50′ compleanno di mia cugina Antonella, che non vedevo da molto tempo ed è riuscita fuori l’anima scugnizza che è in me. Ho mollato le valigie in albergo e sono uscita di corsa da sola: avevo bisogno di un tete a tete con la mia seconda città del cuore. Alloggiavamo, come sempre negli ultimi anni, all’Hotel Royal Continental, situato in un quartiere tranquillo proprio sul lungomare di Napoli, di fronte allo splendido Castel dell’Ovo. Appena messo il naso fuori, l’odore del mare, il sole e la musica di alcuni artisti locali mi hanno subito fatto spuntare un sorriso riportandomi alla memoria tanti bei ricordi. Ma quanto mi eri mancata Napoli!
Senza addentrarmi troppo in dettagli familiari, vi dirò quale è stato il tour che ho fatto nel weekend in modo  tale da fornirvi uno spunto da cui partire nel caso decideste di organizzare una bella gita fuori porta in questa bellissima città di mare.
Il 1°giorno, potendoci andare a piedi, ho raggiunto subito piazza dei Martiri per farmi un giretto per i negozi del centro attraverso via Roma, via Chiaia, via Toledo per finire alla Galleria Umberto I dove sono rimasta per un’ora abbondante! Poi sono tornata verso Piazza del Pebliscito, dove ho pranzato con un ‘cuoppo’ di fritto misto, tanto per non farmi mancare lo street food napoletano.
Dal centro amici, se siete meno modaioli di me, potete prendere la funicolare per andare a visitare il quartiere Vomero, che io conosco bene perchè ci è cresciuto il mio papà. Dovete sapere che la funicolare di Napoli datata 1880, è stata la prima al mondo realizzata su un vulcano. Con un giornaliero di soli 3.10 (anziché 3.70), particolarmente conveniente perché siamo nel we, si raggiunge il Vomero ed io vi consiglio di visitare la Certosa di San Martino. Molto bello e curato questo edificio, offre un panorama sorprendente sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. Avete presente il detto: “vedi Napoli e poi muori”. Voi andateci. Mi direte poi se non è così!;)

Il 2° giorno invece me la sono presa un pò più comoda, in quanto la sera prima avevo fatto tardi al compleanno in famiglia, ma sono stata molto felice di riandare dopo pranzo con i miei genitori a visitare Spacca Napoli. Questa strada pensate, viene volgarmente chiamata così in quanto divide con la sua perfetta linearità, la città antica tra il nord e il sud. Sta di fatto che è una delle vie più importanti e caratteristiche di Napoli. Fatevela tutta, attraverserete San Gregorio Armeno (la via dei presepi), la Cappella San Severo, famosa per il suo Cristo velato, scultura di straordinaria bellezza e fama e piazza del Gesù, dove troverete la chiesa del Gesù Nuovo  che vi consiglio di visitare . Poco distante poi c’è il Chiostro di Santa Chiara, una perla dell’arte napoletana da non perdere. Ma poi fermatevi lì amici a mangiare una bella pizza Margherita. Il quartiere è conosciuto anche per questo e che bontà, potete fidarvi.
Nel pomeriggio poi siamo tornati verso il centro e come di consetuedine nella nostra famiglia, siamo andati a prenderci un bel caffè al Gran Caffè Cimmino, a pochi passi da Piazza dei Martiri. Quello che vale per la pizza amici, vale anche per il caffè. Sarò di parte, ma è “tutta n’ata storia.”
La mia di Storia invece per adesso finisce qui, di cosa da dire e da fare a Napoli ce ne sarebbero tante altre ma intanto se ci capitate per due giorni credo possa essere sufficiente. Una cosa in più però ve la posso dire, visitatela cuol cuore e senza pregiudizi. Oggi questa meravigliosa città si porta dietro un peso per colpa delle vicende di cronaca che l’hanno vista spesso protagonista. Napoli e i Napoletani se li saprete guardare negli occhi vi colpiranno per la loro spontaneità ed il loro calore. E voi tornate a casa con bel tesoro in più.

Al prossimo viaggio amici!

A Napoli,

Flaminia♥︎