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…”tu pensa al mondo tra cent’anni; ritroverò i tuoi occhi neri, tra milioni di occhi neri, saran belli più di ieri.”

Riascoltando le note di questa bellissima canzone mi chiedo cosa penserebbe Ron se sapesse che gli basterebbe diventare un “congelato speciale” per saperlo.

Mi spiego meglio amici. Pare che chi studia le tecniche per diventare immortali, stia raggiungendo risultati importanti. Tanto importanti che gli investimenti in questo settore sono triplicati e c’è già chi si è fatto mettere sotto vuoto.

La pratica più nota oggi è infatti la “crio-preservazione” del corpo, i cui costi si aggirano tra i 50 e i 150 mila euro. Se ne occupa nello specifico non una, ma pensate ben tre Società, due americane ed una russa. Dalle loro recenti ricerche fatte sui vermi, sembra che la memoria riesca a sopravvivere al congelamento. I corpi immersi nell’azoto liquido a meno 196 gradi per ora sono 300. Trecento persone che sperano di risvegliarsi quando la medicina avrà sconfitto ogni male.

Altri scienziati invece puntano direttamente ad invertire il senso del tempo, grazie al ringiovanimento delle cellelule anziane.
La soluzione in natura esiste, è la piccola medusa “Turritopsis”: quando invecchia, si lascia cadere sul fondo del mare, si chiude in se stessa, ingloba i tentacoli, e tre giorni dopo “risorge”, entrando nella fase polpo della propria vita. Finita questa, ritorna medusa e così via, ripetendo il processo all’infinito (a quanto hanno verificato gli studiosi). Vi ricordate un pò come nel film “il curioso caso di benjamin button” con Brad Pitt.

C’è poi chi invece vorrebbe “solo” portare la vita media dell’umanità a 100 anni. Nello specifico Larry Page di Google che ha fondato “Calico”, startup con l’obbiettivo di guarire l’invecchiamento. I suoi prodotti anti-invecchiamento intanto stanno andando a ruba.

E infine c’è chi crede davvero che nel 2045 l’immortalità potrà essere raggiunta.
Il miliardiario russo Dmitry Itskov, ha assunto 30 scienziati illustri per provare (e riuscire) a trasferire la coscienza umana dentro un “involucro” più funzionale: un cervello sintetico o un avatar controllabile da remoto.
Dopo i primi robot umanoidi, si arriverebbe a trasferire la vita dentro un ologramma.

E poi ci sono IO amici, che oggi paradossalmente, non so bene a cosa o a chi credere.

Forse, dopo l’ultimo attentato di Parigi, dove ci hanno tolto di nuovo la speranza, non mi dispiacerebbbe affatto ora essere congelata e risvegliarmi tra 100 anni. In un mondo senza guerre, senza razzismi, senza odio. SENZA PAURA.

Allora facciamo così, visto che domani è il mio compleanno, me lo fate un regalo stasera?
Prima di andare a dormire, chiudete gli occhi e addormentatevi pensando e pregando con tutto il cuore che domani sarà un giorno migliore. Non vi voglio illudere però: una volta svegli avrete ancora le vostre rughette di espressione perchè non sarete ringiovaniti di botto, ma potreste ritrovare una cosa molto più preziosa che hanno provato a toglierci di nuovo: il CORAGGIO.

“Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c’era nessuno.” (Martin Luther King)

Non importa quanto vivremo amici, non dobbiamo permettere che ci portino via i nostri Sogni. Mai.

Dedico questo articolo alle vittime di Parigi.
Con tutto il mio cuore.

 

Flaminia❤️