martedi 19 settembre 2017

happy new year

“Bevo a chi…” Buon anno amici❤️

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Ciao amici buon pomeriggio,

poche ore e ci lasciaremo alle spalle un altro anno. Uno dei più difficili forse.
Così ho scelto le parole del mio amato scrittore Erri de Luca per brindare con voi. E bevo soprattutto a chi ha “perduto tutto e ricomincia”.
Sempre e comunque.

“Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è stato invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrosisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà un eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.”

 

3, 2, 1…buon anno amici! Con tutto il mio affetto,

Flaminia❤️

L’anno che verrà

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Ciao amici, manca poco al NUOVO ANNO.
Come sempre mi ritrovo a fare i conti con un altro conto alla rovescia. Mi ritrovo a fare i conti con un altro anno che passa. E non potrei essere più grata alle persone che hanno reso quest’anno, un anno intenso. Lo so che cambierà soltanto un numero, che le persone resteranno le stesse, che i posti saranno sempre quelli. Credo sia normale. Non ho rimpianti. Certo, ci sono cose che sarebbero potute andare diversamente, altre, forse, anche meglio, ma sono certa di averci messo tutta me stessa, in ogni momento. Anche negli errori, soprattutto negli errori. E so che non cambierei nulla, perché tutto, nel bene o nel male, mi è servito ad andare avanti. Ho amato tantissimo, frantumato rapporti e costruiti altri, coltivato ogni tipo di emozione, pianto di tristezza ma anche di felicità; stretto i pugni ed abbracciato fortissimo. Sono stata me stessa. Talvolta acida, altre antipatica, altre troppo fragile ed altre ancora troppo forte. Alcune volte troppo cocciuta ed altre facilmente ingannabile. Vera, in ogni caso. Sempre.

Vi auguro di non avere rimpianti. E che l’anno che verrà sia migliore di questo che passa, in ogni caso. Non riempite liste di buoni propositi perché probabilmente non le rileggeremo più. Fatevi solo la migliore delle promesse. Promettetevi di essere felici.

Con tutto il mio cuore,

Flaminia

A papà e mamma.

Libro del Mese

Il veleno dell'oleandro   

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Pedrara. La Sicilia dei Monti Iblei. Una villa perduta sotto alte pareti di roccia...

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