sabato 21 ottobre 2017

pesto alla genovese

Avanti c’è pesto!

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Ciao amici buon pomeriggio,vi va di iniziare questo mese di Luglio con una ricetta gustosa e tipicamente estiva?
Vi do un indizio: è di colore verde intenso, profuma di basilico ed è dannatamente buono. È il pesto! :)
Adorato da grandi e piccini questo condimento dovete sapere ha origini antiche.
La ricetta del pesto, come lo conosciamo oggi risale infatti alla seconda metà del XIX secolo. Il primo a citarla sarebbe in particolare un noto gastronomo dell’epoca, Giovanni Battista Ratto nella sua opera La cuciniera genovese. Così recitava la ricetta: «Prendete uno spicchio d’aglio, basilico (baxaicö) o in mancanza di questo maggiorana e prezzemolo, formaggio olandese e parmigiano grattugiati e mescolati insieme e dei pignoli e pestate il tutto in mortaio con poco burro finchè sia ridotto in pasta. Scioglietelo quindi con olio fine in abbondanza».

Oggi le cose sono un pò cambiate e gli esperti suggeriscono che per fare un pesto a regola d’arte sono fondamentali due accorgimenti:
scegliere foglie giovani di piante che non hanno più di due mesi di vita e frantumarle con l’aglio, schiacciandole con il pestello nel caratteristico mortaio. Al basilico e all’aglio andranno, poi, aggiunti olio di oliva extravergine, pinoli, parmigiano e pecorino.
Se poi amici il basilico è quello genovese Dop, allora siete davvero a cavallo perchè è considerato il migliore per fare un buon pesto. Continua a leggere

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